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Pordenone – Dublino  (22 – 26 ottobre 2008)

22.10.2008  

Partiamo alle ore 10,20 con un volo Ryanair da Treviso ed arriviamo in perfetto orario a Dublino alle ore 11,50 (12,50 in Italia). 
Presso l'ufficio informazioni dell'aeroporto acquistiamo i biglietti Dublin Rambler 3 Days al costo di 11,50 € a persona. Con questi biglietti possiamo utilizzare per 3 giorni in modo illimitato tutti i Dublin Bus. È necessario convalidare il biglietto ogni volta che si sale su un autobus. Alla prima convalida viene impressa la data e ora di inizio validità. Immediatamente fuori dall'aereoporto troviamo la fermata del nostro bus, il 16/A, che in circa 1 ora ci condurrà al centro di Dublino. 
Purtroppo l'ufficio infomazioni ci ha indicato la fermata sbagliata e così abbiamo fatto una passeggiata di circa 20 minuti per raggiungere il nosto Bed & Breakfast Inishowen Guesthouse che si trova un po' in periferia in South Circular Road al nr. 199. 
Lì troviamo ad accoglierci, con una tazza fumante di caffè, la proprietaria, una simpatica signora che dopo quattro chiacchiere ci mostra la nostra camera con bagno (costo per notte a 75€ al giorno compresa la colazione) al primo piano con finestra sulla strada principale.
Lasciamo i bagagli e ci tuffiamo immediatamente tra le vie del centro di Dublino per renderci conto di come muoverci, delle reali distanze, ma soprattutto per lasciarci avvolgere dalla rinomata atmosfera irlandese.

Gente di Dublino - DublinersTemple Bar - Dublin

Ci dirigiamo verso Connolly Street e ci rendiamo conto che il centro della città (vivacissimo) si gira con facilità a piedi. Passando da un isola pedonale all'altra (tre) pianifichiamo cosa vedere il giorno successivo. Intanto vediamo la via principale di Dublino, che si riconosce anche per il monumento a O’Connell che è posto all’inizio della strada. A metà di questa larga e trafficata strada si trova il General Post Office, il Millennium Spire (un obelisco alto 120 metri), il Fiume Liffey con i suoi ponti, tra cui il Millennium Bridge, Temple Bar con i suoi famosi Pub, la parte esterna del Trinity College la statua di Molly Malone.
Poi andiamo in Grafton Street l’isola pedonale famosa per lo shopping, in cui sono presenti numerosi artisti di strada. 
Alla fine della via troviamo il Stephen’s Green Shopping Centre, che è molto bello soprattutto dal punto di vista architettonico. Torniamo indietro in Henry Street, altra isola pedonale piena di negozi, e poi vista l'ora andiamo alla ricerca di un posto per la cena. In Talbot Street, entriamo nel nostro primo pub The Celt, un vero e proprio ambiente rustico irlandese, dove, in un sottofondo di ballate celtiche, ci hanno servito due birre e mangiamo un Crubeens (un piede di maiale servito con una salsa veramente piccante) e un Celt Coddle (una zuppa di bollito di wurstel e pezzetti di carne di maiale, patate lesse, carote e sedano, buona per scaldare lo stomaco e ripristinare l'intestino) il tutto al costo di circa 25 €. Dopo cena un altro giro e poi a nanna.


23.10.08

Iniziamo la giornata con una tipica colazione irlandese: un piatto composto da bacon, wurstel, uovo in camicia, pomodoro, pane tostato, burro e se ne hai voglia anche le marmellate, succo di arancia e un brick di caffè nero lungo. Antonio non mangia l'uovo, ma in compenso il resto è più che sufficiente per affrontare l'intera mattina e una buona parte del pomeriggio.
Wow! Pronti a muoverci per bruciare un po' di calorie, direzione Trinity College, al centro di Dublino, la celebre università dublinese la più importante e antica d’Irlanda, per visitare la Old Library dove è custodito il Book of Kells, uno dei più antichi manoscritti sacri del mondo. Ci lasciamo incantare dall'arte degli amanuensi e dei maestri rilegatori. Di rilievo anche la visita alla Biblioteca del College, che attualmente ospita anche una esposizione di libri sulla botanica (il costo dell'ingresso per entrambi è di 8€ a persona). Suggestiva l'impostazione dei libri nelle austere librerie alte sino al soffitto (sembra di trovarsi all'interno di un film di Harry Potter).

Trinity College - Dublino, Irlanda

Fuori continua a piovere ed a far freddo. Di corsa, sotto la pioggia, andiamo alla National Gallery of Ireland, uno dei tanti musei (tutti gratuiti) di Dublino; qui visitiamo le sale piene di opere d'arte di tutti i tempi e dopo esserci riposati un po', via di nuovo in movimento.
Prossima tappa l'edificio conosciuto come "Number 29" in 29 Fitzwilliam Street Lower, tipica casa in stile georgiano con originali arredi del tempo. La visita (al costo di 6€ a persona) è preceduta dalla visione di un filmato (con i sottotitoli in lingua italiana) nel quale lo spirito della vecchia padrona di casa ci illustra la vita del suo tempo e come venivano vissuti gli spazi della casa. Segue la visita guidata in lingua inglese. E poi ancora in movimento, in giro per la città a fotografare le porte delle abitazioni, tutte colorate ed una diversa dall'altra.

Rainy day in Dublin

Dopo uno snack veloce visitiamo Dublinia (in Chirst Chirch St. Michael's Hill) un tuffo nel passato di Dublino al tempo dei vichinghi (ingresso 6,75€ a persona. Simpatica rappresentazione. Speravamo di visitare anche l'attigua Christ Church, ma alle 16,15 era già chiusa (da sottolineare che anche l'ingresso in questa chiesa cristiana è a pagamento).
Non potendo vedere l'interno la ammiriamo dall'esterno e troviamo in giardino una splendida croce celtica in pietra. Ed ancora su è giù a piedi o in bus sino a sera. Facciamo un lungo giro in autobus, piove e siamo stanchi, così ci riposiamo e vediamo dall'alto dei bus a due piani un altro po' di città.
In zona Temple Bar ceniamo in un locale alla moda: un piatto di Salmone irlandese servito a cupola su insalatina ed accompagnato da una coppetta di insalata russa e da una di maionese aromatizzata; un piatto di ali di pollo con patate fritte e maionese (tutto delizioso e servito in modo incantevole, birra, dolce, gelato e caffè (il tutto per 50€ circa). Dopo cena giro in città e poi nanna. 

24.10.2008. 

Oggi è il nostro 17° anniversario di matrimonio. Anche il cielo di Dublino vuole festeggiare con noi, infatti la giornata è splendida anche se ventosa. Colazione, questa volta a base di pane, burro e marmellata, succo e caffè, e poi pronti per la nostra romantica gita nella località di Howth a nord di Dublino. Scattiamo una foto alla moschea che si trova a 500 metri dal B&B e prima di prendere la Dart (il treno di superficie che ci condurrà alla nostra meta) ci soffermiamo dinanzi la Bank of Ireland, un imponente edificio all'ingresso del quale sono posizionati due cannoni; rivediamo il Trinity College ed incrociamo lungo il percorso anche una caserma dei vigili del fuoco (naturalmente fotografo un loro mezzo). E' suggestivo il percorso sulla Dart: puoi ammirare Dublino da un'altra prospettiva, ne scopri la periferia, i suoi tetti, la gente che si muove nella sua quotidianità. Delle ragazze su un vagone della Dart che viaggia in senso contrario ci salutano. Fotografo anche loro: racchiudono in quei sorrisi il senso di ospitalità sincera che questo popolo trasmette. Che emozione rivedere il mare... i fari in lontananza... i gabbiano che si incrociano in voli ed atterraggi spericolati. 
STAZIONE DI HOWTH. Si scende. Il paesino ci incanta subito con la sua tranquillità e l'assoluta mancanza di traffico. Percorriamo la strada in salita per ammirare dall'alto il lungo mare e la baia. Il vento soffia forte e lo spettacolo delle onde che si infrangono a riva è notevole. 

Howth - Irlanda

Incontriamo una simpatica signora che ci consiglia la visita di una chiesa cattolica che si trova a poca distanza. Entriamo e veniamo accolti da un sacerdote che, curioso, ci chiede da dove veniamo. Lo informo che festeggiamo il nostro anniversario e con un gran sorriso ci benedice augurandoci tanta felicità. Proseguiamo verso il castello di Howth. Lungo la strada troviamo un'altra chiesa anglicana, la St. Mary's Church (purtroppo chiusa). A Breve distanza il Castello di Howth. Lo si può ammirare solo dall'esterno.
Qui una turista Canadese si offre di farci una foto. Chiacchieriamo un po' con lei e ci confessa che visita l'Irlanda per la quarta volta e sta trascorrendo 10 giorni nella tranquilla cittadina. Ci chiede se siamo in viaggio di nozze (evidentemente sembriamo ancora dei ragazzini, o forse la realtà è che ci si sposa sempre più tardi ......).
Andiamo sul molo, passando accanto alla WRIGHTS, una antica azienda irlandese a conduzione familiare dove si possono acquistare prodotti ittici affumicati. Nel molo abbiamo trovato un'unica foca (piuttosto vecchia) che con i suoi occhioni tristi attendeva il lancio di pesce da parte dei turisti.
Ci dirigiamo verso il faro e poi, vista l'ora, diamo un'occhiata ai menù dei numerosi ristoranti che si trovano sul molo. Scegliamo “THE OAR HOUSE fish restaurant”, locale in stile marinaro con cucina a vista e piatti da mangiare con gli occhi. 
Ordiniamo:”SIZZLINGS SKEWEERED PRAWNS” (spiedini di gamberi alla piastra, marinati con aglio e zenzero e olio piccante, serviti su piatto sfrigolante) - “SMOOKIES”(eglefino affumicato cotto al forno con panna,pomodoro e formaggio) - “GRILLED SALMON” (salmone alla griglia servito con pomodorini arrosto e salsa alla panna) e per concludere caffè e “APPLE & BERRY crumble” tortino di mele e marmellata di fragole servito caldo, accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia (tutto circa 50€). Tutto davvero buono, per fortuna che avevano il menù anche in Italiano.
Nel pomeriggio, prendiamo il bus sino a Sutton. Questo ci permette di vedere un'altra parte della penisola che non avremmo potuto girare a piedi. A Sutton riprendiamo la Dart e raggiungiamo Dublino per una lunga passeggiata sul fiume Liffey. Ammiriamo i ponti, numerosi e diversi in struttura, che collegano la città vecchia a quella nuova con i suoi numerosi edifici commerciali e sedi di importanti uffici.
Ripercorriamo le vie del centro (tutto è così frenetico, tantissimi sono i negozi, la gente che si muove, i musicisti che si esibiscono a breve distanza gli uni dagli altri semplicemente per un'offerta), vediamo l'esterno del Castello di Dublino e ripercorriamo la zona di Temple bar. Solo i centri commerciali ed i negozi di souvenirs rimangono aperti  sino alle ore  20.00, gli altri chiudono tra le 18.00 e le 19.00.
Ci concediamo una sosta serale dopo tanto camminare da "Leon" nei pressi della Bank Of Ireland, prepara degli ottimi panini ed anche i dolci sono buoni.


25.10.2008.

Oggi è il nostro ultimo giorno a Dublino. Il cielo è grigio, piove a dirotto ed anche il vento non è da meno.
Dopo aver preparato i bagagli, facciamo colazione e, lasciata la stanza, raggiungiamo a piedi dal B & B lo stabilimento della Guinness che si trova in St.James's Gate, in zona periferica, circondato da alte mura di mattoni rossi. Non deve essere piacevole trovarsi in quella zona nelle ore serali (sarà anche per la giornata piovosa, ma il luogo ha un aspetto piuttosto tetro). 
Vi si accede dalle ore 9.30 al notevole prezzo di biglietto a persona di 15€.
Nel prezzo è compresa la custodia al piano terra di borse e giubbotti, l'audioguida in italiano, un assaggio di Birra Guiness non appena entrati (anche se sono soltanto le 09,40 del mattino) ed una Pinta della stessa Birra alla fine della visita al Gravity bar. La visita ci delude un po’: è articolata su più piani. Pannelli da leggere, macchinari e filmati da vedere illustrano il procedimento di produzione della Birra, l'arte di creare le botti, il prestigio e l'apparato economico che nel tempo tale attività ha dato all'intera Irlanda. Notevole il piano dedicato alle campagne pubblicitarie che con successo si sono succedute negli anni. Interessante scoprire che il “Guinness dei primati” è nato da una idea di un collaboratore della stessa fabbrica.

Guinness Brewery - Dublino
Two pints of black stuff _ Guinness

Lasciamo anche noi un messaggio sul pannello (chissà cosa ne faranno poi)... Ma non si vede come realmente si fabbrica la birra. Vale la pena, però, salire sino all'ultimo piano dove è collocato il Gravity Bar. Qui si degusta una pinta di Guinness ammirando a 360° (o quasi) il panorama di Dublino, attraverso le vetrate.
Dopo i primi sorsi della nostra pinta (erano appena le 11,30 circa) ci siamo resi conto che, con la semplice colazione del mattino (pane – burro e marmellata) non saremmo riusciti a rimanere sobri. Quindi abbiamo provato a mandar giù un paio di tramezzini acquistati al bar del primo piano...ma anche così Antonio è riuscito a rovesciare un bicchiere che per fortuna conteneva pochissima birra (forse era un po' brillo). Una leggera euforia di certo l'abbiamo avuta entrambi.
Essendo il compleanno di una nostra carissima amica le abbiamo inviato un mms con una foto nella quale brindavamo “alla Sua Salute”.

Dublino - Panorama

Dublino - Panorama

Dublino - Panorama

Dopo la visita al bazar della Guinness (si trovano gli stessi souvenir anche in altri negozi del centro) ci siamo avventurati nuovamente nella bufera dublinese per dirigerci verso la vecchia prigione di Kilmainham Gaol. La pioggia ci ha schiarito immediatamente le idee.
La prigione ha “ospitato” oltre ai rivoluzionari Irlandesi, molti criminali sino ai primi del 900. Appena arrivati ci informano, dispiaciuti, che non hanno guide in Italiano e pertanto ci praticano uno sconto sul biglietto di ingresso (3,70€ a persona). Non ci scoraggiamo ed andiamo dietro un gruppo con guida inglese. Io capisco ed Antonio fa finta. Il Museo della prigione espone documenti e manifesti del periodo della rivoluzione ed oggetti in uso nella prigione stessa.
A seguire, visione di un cortometraggio illustrativo della storia della rivoluzione. Dopo la visita è proseguita all'interno del carcere, evidenziando che anche lì vi erano settori di I, II e III classe, a seconda della nobiltà e del prestigio del detenuto!!!!!!!!!!!
Senza il supporto della guida in Italiano la visita è stata lunga.

Kilmainham Gaol - Dublino Irlanda

Ci spostiamo per la visita alla Cattedrale di San Patrick, situata al centro di Dublino, la più importante ed imponente cattedrale protestante di Dublino.
Ci sembrava importante visitarla, anche se siamo rimasti un po' delusi, 5,50€ a persona il biglietto di ingresso, poi immediatamente un bazar di souvenir. Tutto è business. La chiesa è piena di busti commemorativi dei personaggi della rivoluzione. Degno di rilievo l'altare e la zona riservata al coro che ospita un antico organo. La chiesa custodisce alcune pietre con disegni celtici, appartenenti al sito originario.
E poi di nuovo in giro per Dublino alla ricerca degli ultimi monumenti da vedere e degli ultimi souvenir per i nostri ragazzi rimasti a casa.
Un dolce ed un caffè all' HAVANA TAPAS BAR in Granthan st., un locale semplice dove ascoltare in sottofondo musica latino americana ed assaporare piatti piccanti della cucina spagnola.
Alle 20,00 torniamo a recuperare i bagagli al B&B e ci avviamo all'aeroporto.
Stanchi? No di più!
Uno sguardo ai tabelloni, un panino, un caffè lunghissimo. Dopo aver sistemato il bagaglio per via del peso, navighiamo un po' in internet (cavolo 6€ l'ora).Proviamo a sonnecchiare in attesa del volo di ritorno, siamo distrutti (stanotte c'è stato anche il cambio dell'ora e dobbiamo aspettare un'ora in più). Finalmente il momento dell'imbarco. 
Ci sediamo in aereo, le hostess cominciano le spiegazioni sull'uso delle cinture di sicurezza e... Buonanotte!!! Riapro gli occhi, mai viaggiato meglio (per forza abbiamo dormito), vediamo le montagne, siamo già in Italia. Atterriamo con indosso i nostri giubbotti invernali, ma Treviso ci accoglie con uno splendido sole ed una temperatura di 24 gradi. 

Bentornati in Italia... ma con un bel ricordo d'Irlanda.

Francesca & Antonio

Consigli finali: 

- scarpe comode, cappello, sciarpa e giacca impermeabile sono indispensabili. 
- dell'ombrello si può fare a meno perchè se piove, c'è anche vento e quindi non è utilizzabile
- cartina possibilmente plastificata (quelle di carta durano poco sotto la pioggia)
- visitate, se vi piace, più musei che potete. Sono tutti gratis a differenza delle altre attrazioni e monumenti
- camminate per vedere tutto quello che si può, e se non sapete dove siete chiedete aiuto agli irlandesi vi risponderanno cortesemente
- non limitatevi a guardare avanti, sollevate spesso lo sguardo, certi edifici vi sorprenderanno

link utili:

http://www.inishowenguesthouse.com/
http://www.lamiairlanda.com/
http://www.dublinairport.com/to-and-from/by-bus/
http://www.dublinbus.ie/home/
http://www.visitdublin.com/

http://www.discoverireland.com/it/

http://www.dublin.ie/transport/dart.htm


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Bandiera Irlandese